Per 14 interminabili giorni è rimasto sepolto sotto le macerie. A tenerlo in vita non è stato solo il coraggio e lo spirito di sopravvivenza, ma il suo cane.
Dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, un ragazzino è stato estratto vivo dalle macerie del suo palazzo a La Guaira. Era intrappolato in una cavità sotterranea, senza acqua né possibilità di fuggire. Accanto a lui, per tutto quel tempo, il suo cane non lo ha mai abbandonato.
Una volta in ospedale, il bambino ha raccontato ciò che gli ha permesso di resistere: “Il mio cane mi ha tenuto in vita, mi leccava quando mi vedeva svenire.” Un gesto semplice ma decisivo, che lo ha aiutato a restare cosciente e a non arrendersi.
Anche il cane è stato salvato: denutrito e sotto shock, ma vivo. Una storia di speranza e fedeltà che emerge da una tragedia immensa
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