L’ondata di maltempo nelle Marche non si è placata durante la notte. Temporali, tuoni e vento forte in molte zone. Già nel pomeriggio di ieri l’ondata di maltempo ha causato diversi danni in tutta la regione tra bombe d’acqua e trombe d’aria sulla costa. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco: circa 300 quelli effettuati finora, principalmente per alberi e rami caduti, allagamenti e danni provocati dal forte vento. A supporto delle squadre marchigiane è giunto dal Comando dei Vigili del fuoco di Roma un modulo operativo, impiegato per far fronte alle numerose richieste di soccorso. Ecco gli interventi dalle 20 alle 7 di questa mattina, suddivisi per provincia: Pesaro Urbino: 22; Ancona: 33; Macerata: 21; Fermo: 22; Ascoli Piceno: 38. Le squadre sono tuttora impegnate sul territorio per evadere le richieste pervenute. Circa 60 persone hanno dovuto far ricorso alle cure mediche a seguito di ferite causate dalla grandinata di ieri sera lungo la costa della provincia di Ascoli Piceno: persone giunte prevalentemente in codice verde e azzurro per ferite lacero contuse causate dai grossi chicchi di grandine che li hanno sorpresi in strada. Danni ingenti comunque alle auto, alle vetrate, ai vivai, ai vigneti. La violenta grandinata ieri si è abbattuta in serata oltre che su San Benedetto del Tronto, anche a Grottammare e sulle colline limitrofe, fra Acquaviva Picena e Ripatransone in particolare. Preceduta da una spettacolare tempesta di lampi e tuoni al largo del mare Adriatico, la grandine ha causato seri danni a molte autovetture, ma anche ai lucernari dei palazzi con l’acqua che è penetrata all’interno.
La città di Falconara tra le più colpite dalla furia del maltempo di ieri pomeriggio. La guaina di un tetto scoperchiato dal vento in via della Palombina Vecchia e che è precipitata su due auto in sosta, con gravi danni ma per fortuna senza conseguenza per le persone. Discorso simile per un pannello fotovoltaico che si è staccato ed è franato su via Flaminia. Flaminia che, da Palombina a salire, si è completamente allagata con forti rallentamenti, scooter ribaltati e alcune auto in panne. Allagato anche il sottopasso per Villanova. E poi alberi e rami spezzati al suolo, tra cui quelli nelle vie Marconi, Caserme, Fossatello, Trieste, Volturno, Liguria e al parco Carletti, insieme a cartelli stradali e lampioni. Dalla serata, in via precauzionale, chiusi i sottopassi per il mare Cacciatori, Disco e Bedetti.
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