Lo strato E e lo strato E sporadico sono due componenti della ionosfera terrestre che influenzano profondamente le comunicazioni radio, ma hanno caratteristiche e origini molto diverse. Strato E (Regione di Kennelly-Heaviside) Altitudine: Tra i 90 e i 150 km di quota. Origine: Generato costantemente dalla radiazione solare (raggi X e UV) che ionizza i gas atmosferici. Comportamento: È regolare e prevedibile. Raggiunge la massima densità a mezzogiorno e scompare quasi del tutto di notte. Uso: Offre riflessione ionosferica generalmente sulle bande alte delle HF durante le ore diurne, da non confondersi con l'E-sporadico....
E-sporadico:
Altitudine: Stessa quota dello strato E ordinario (circa 95-120 km). Origine: Nuvole transitorie di gas intensamente ionizzato, causate da venti di taglio ad alta quota e detriti meteorici. Comportamento: È totalmente imprevedibile ("sporadico"), temporaneo e non dipende direttamente dal ciclo solare. Uso: Permette collegamenti radio a distanze eccezionali (oltre 2000 km) sulle frequenze VHF (come la radio FM o i canali TV) che normalmente attraverserebbero la ionosfera disperdendosi nello spazio. Secondo ultimi studi l'accensione dell'ES potrebbe essere subordinata anche da forti temporali con molti fulmini, che andrebbero a scaricarsi verso l'alto e non verso il basso.
RADIOAMATORI E E-SPORADICO
Collegamenti VHF a lunga distanza: Le frequenze VHF superiori a 30 MHz (come la banda dei 6 metri o dei 2 metri) normalmente non rimbalzano sulla ionosfera, ma se presente lo strato E sporadico permettono contatti fino a 2000-2500 km. Segnali fortissimi con bassa potenza: Le nuvole di ionizzazione dell'ES sono così dense che riflettono i segnali radio come uno specchio quasi perfetto, permettendo comunicazioni chiare anche con pochissimi watt. Caccia al DX (collegamenti intercontinentali): Quando si verificano i rari fenomeni di "doppio salto" (il segnale rimbalza due volte tra terra e ionosfera), i radioamatori riescono a collegare continenti diversi sulle bande VHF. E' stato scoperto che in condizioni ottimali è possibile anche collegare l'Australia in particolare sui 6m.
Sulla Banda dei 2 metri (144 MHz): L'E sporadico qui è molto più raro e richiede una ionizzazione estrema; quando succede, è considerato un evento eccezionale.