27 Gennaio 2022

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admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:06
Migliaia di persone sono scese in piazza nelle principali città australiane per protestare contro la vaccinazione anti Covid. Nel Paese quasi l'85% degli adulti (oltre 16 anni) sono pienamente vaccinati e alcuni Stati e territori hanno imposto l'obbligo del vaccino per determinate categorie professionali. A Melbourne, nello Stato di Vittoria, diverse migliaia di persone hanno chiesto l'incarcerazione del primo ministro dello Stato, Daniel Andrews, e hanno manifestato contro un disegno di legge che prevede più poteri al governo locale per combattere la pandemia.
Migliaia di persone sono scese in piazza nelle principali città australiane per protestare contro la vaccinazione anti Covid. Nel Paese quasi l'85% degli adulti (oltre 16 anni) sono pienamente vaccinati e alcuni Stati e territori hanno imposto l'obbligo del vaccino per determinate categorie professionali. A Melbourne, nello Stato di Vittoria, diverse migliaia di persone hanno chiesto l'incarcerazione del primo ministro dello Stato, Daniel Andrews, e hanno manifestato contro un disegno di legge che prevede più poteri al governo locale per combattere la pandemia.
admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:05
Sono almeno sette le persone rimaste ferite ieri durante la violenta protesta di Rotterdam contro le restrizioni anti-Covid. Secondo quanto riporta la Bbc, oltre alle due persone ferite in seguito ai colpi di avvertimento sparati dalla polizia, altre cinque persone sono rimaste ferite. L'emittente britannica riporta inoltre che almeno 20 persone sono state arrestate nel corso di una notte definita dal sindaco della città "un'orgia di violenza". Il ripristino del lockdown parziale, sabato scorso, ha scatenato la protesta di centinaia di persone che si sono radunate nel centro di Rotterdam. E molte di loro, al grido "libertà", hanno fatto esplodere fuochi d'artificio e hanno lanciato oggetti contro la polizia. Almeno un'auto della polizia è stata incendiata, altre sono state danneggiate.
Sono almeno sette le persone rimaste ferite ieri durante la violenta protesta di Rotterdam contro le restrizioni anti-Covid. Secondo quanto riporta la Bbc, oltre alle due persone ferite in seguito ai colpi di avvertimento sparati dalla polizia, altre cinque persone sono rimaste ferite. L'emittente britannica riporta inoltre che almeno 20 persone sono state arrestate nel corso di una notte definita dal sindaco della città "un'orgia di violenza". Il ripristino del lockdown parziale, sabato scorso, ha scatenato la protesta di centinaia di persone che si sono radunate nel centro di Rotterdam. E molte di loro, al grido "libertà", hanno fatto esplodere fuochi d'artificio e hanno lanciato oggetti contro la polizia. Almeno un'auto della polizia è stata incendiata, altre sono state danneggiate.
admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:04
Sono 11.555 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 10.544. Sono invece 49 le vittime in un giorno. Ieri erano state 48. Per trovare una cifra simile bisogna tornare indietro di oltre sei mesi, al 6 maggio, quando furono 11.807. Allora i numeri dei contagi erano in discesa, in questi giorni invece c'è una progressione costante. A maggio, però, era molto alto il bilancio delle vittime, 258. Oggi sono 49.
Sono 11.555 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 10.544. Sono invece 49 le vittime in un giorno. Ieri erano state 48. Per trovare una cifra simile bisogna tornare indietro di oltre sei mesi, al 6 maggio, quando furono 11.807. Allora i numeri dei contagi erano in discesa, in questi giorni invece c'è una progressione costante. A maggio, però, era molto alto il bilancio delle vittime, 258. Oggi sono 49.
admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:03
Aveva contratto il Covid e stava cercando di combatterlo da solo a casa, convinto che le cure domiciliari fossero sufficienti, ma dopo l'aggravarsi delle condizioni di salute è morto. E' accaduto ieri a Trieste, nel quartiere di Padriciano. Vittima un imprenditore di 50 anni, difensore delle posizioni no vax. Lo riporta Il Piccolo. L'uomo insieme alla moglie gestiva un bed and breakfast ed era titolare di una piccola impresa. Secondo la ricostruzione del quotidiano, il 50 enne era stato colto giorni fa dai primi sintomi dell'infezione e aveva optato per le cure domiciliari.
Aveva contratto il Covid e stava cercando di combatterlo da solo a casa, convinto che le cure domiciliari fossero sufficienti, ma dopo l'aggravarsi delle condizioni di salute è morto. E' accaduto ieri a Trieste, nel quartiere di Padriciano. Vittima un imprenditore di 50 anni, difensore delle posizioni no vax. Lo riporta Il Piccolo. L'uomo insieme alla moglie gestiva un bed and breakfast ed era titolare di una piccola impresa. Secondo la ricostruzione del quotidiano, il 50 enne era stato colto giorni fa dai primi sintomi dell'infezione e aveva optato per le cure domiciliari.
admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:03
Una cucciola di elefante è morta a Sumatra pochi giorni dopo aver subito l'amputazione di metà della proboscide, resasi necessaria per per le gravi ferite causate da una sospetta trappola. L'elefantina era stata trovata sola e gravemente ferita nel distretto di Aceh Jaya, nel nord di Sumatra, in Indonesia, e consegnata al dipartimento provinciale di conservazione (Bksda). L'animale aveva gravi ferite al tronco compatibili con una trappola al laccio, un filo metallico generalmente utilizzato dai bracconieri, ha riferito il responsabile della Bksda, Agus Arianto Dopo il ritrovamento i veterinari - ha aggiunto - hanno dovuto procedere all'amputazione perché le ferite non sono state ritenute curabili.
Una cucciola di elefante è morta a Sumatra pochi giorni dopo aver subito l'amputazione di metà della proboscide, resasi necessaria per per le gravi ferite causate da una sospetta trappola. L'elefantina era stata trovata sola e gravemente ferita nel distretto di Aceh Jaya, nel nord di Sumatra, in Indonesia, e consegnata al dipartimento provinciale di conservazione (Bksda). L'animale aveva gravi ferite al tronco compatibili con una trappola al laccio, un filo metallico generalmente utilizzato dai bracconieri, ha riferito il responsabile della Bksda, Agus Arianto Dopo il ritrovamento i veterinari - ha aggiunto - hanno dovuto procedere all'amputazione perché le ferite non sono state ritenute curabili.
admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:02
Si è aperta la 27/a edizione Mercatini di Natale di Trento, una delle iniziative più conosciute e di maggiore richiamo del capoluogo trentino. Dopo la sospensione obbligata dello scorso anno, a causa della pandemia, la manifestazione di quest'anno, inserita all'interno del programma "Trento città del Natale", è la più lunga di sempre, dato che la chiusura degli spazi espositivi e di vendita è fissata per il 9 gennaio 2022. Le casette, contenenti prodotti gastronomici o dell'artigianato tipico locale, sono 62, distribuite su due delle piazze più centrali della città: piazza Fiera e piazza Cesare Battisti.
Si è aperta la 27/a edizione Mercatini di Natale di Trento, una delle iniziative più conosciute e di maggiore richiamo del capoluogo trentino. Dopo la sospensione obbligata dello scorso anno, a causa della pandemia, la manifestazione di quest'anno, inserita all'interno del programma "Trento città del Natale", è la più lunga di sempre, dato che la chiusura degli spazi espositivi e di vendita è fissata per il 9 gennaio 2022. Le casette, contenenti prodotti gastronomici o dell'artigianato tipico locale, sono 62, distribuite su due delle piazze più centrali della città: piazza Fiera e piazza Cesare Battisti.
admin admin pubblicato il 21 Novembre 2021 alle 14:01
cattati tutti i protocolli di sicurezza alla casa di riposo di Jesi dopo la conferma di 3 ospiti e 2 operatori risultati positivi al Covid-19. La notizia è giunta all’indomani della somministrazione della terza dose a 102 dei 106 ospiti complessivi. Ne erano rimasti fuori 4, due no vax per scelta e una coppia, marito e moglie, risultati positivi al tampone rapido che poi il molecolare ha confermato. Entrambi, compresa la terza persona positiva, sono in buone condizioni di salute, senza stati febbrili e ovviamente isolati nelle stanze Covid appositamente attrezzate.
cattati tutti i protocolli di sicurezza alla casa di riposo di Jesi dopo la conferma di 3 ospiti e 2 operatori risultati positivi al Covid-19. La notizia è giunta all’indomani della somministrazione della terza dose a 102 dei 106 ospiti complessivi. Ne erano rimasti fuori 4, due no vax per scelta e una coppia, marito e moglie, risultati positivi al tampone rapido che poi il molecolare ha confermato. Entrambi, compresa la terza persona positiva, sono in buone condizioni di salute, senza stati febbrili e ovviamente isolati nelle stanze Covid appositamente attrezzate.
admin admin pubblicato il 10 Ottobre 2021 alle 13:05
SPACEWEATHER - Una sola regione sul Sole ma molto grande nonostante le sole 14 macchie solari. La regione è magneticamente instabile e ci sono buone probabilità di che possa produrre brillamenti anche di classe M. Intanto il vento solare è sotto la media a 293km/sec e la radiazione è discreta a 92sfu, lo si vede anche dalla propagazione sulle onde corte, buoni i 40 metri nella mattinata, ormai le aperture a skip corto sono diventate giornaliere, si nota come questo ciclo stia gradatamente aumentando di intensità... Appuntamento a domani e buoni collegamenti a tutti. Viva il Lupo e a sentirci in aria.... De IW6ATQ
SPACEWEATHER - Una sola regione sul Sole ma molto grande nonostante le sole 14 macchie solari. La regione è magneticamente instabile e ci sono buone probabilità di che possa produrre brillamenti anche di classe M. Intanto il vento solare è sotto la media a 293km/sec e la radiazione è discreta a 92sfu, lo si vede anche dalla propagazione sulle onde corte, buoni i 40 metri nella mattinata, ormai le aperture a skip corto sono diventate giornaliere, si nota come questo ciclo stia gradatamente aumentando di intensità... Appuntamento a domani e buoni collegamenti a tutti. Viva il Lupo e a sentirci in aria.... De IW6ATQ
admin admin pubblicato il 10 Ottobre 2021 alle 12:58
Meteo domani lunedì 11 ottobre Nord: Molte nubi e qualche pioggia tra Romagna, Veneto e Friuli V.G. In prevalenza soleggiato al Nord Ovest. Temperature in calo le minime, massime tra 16 e 21. Centro: Diffusa instabilità tra Adriatiche e zone interne con piogge e acquzzoni diffusi; meglio altrove. Temperature in calo, massime tra 14 e 19, superiori in Sardegna. Sud: Acquazzoni e temporali sparsi tra Campania, Molise, Basilicata e Puglia, entro sera anche tra Calabria e Sicilia settentrionale. Temperature stazionarie, massime tra 16 e 21.
Meteo domani lunedì 11 ottobre Nord: Molte nubi e qualche pioggia tra Romagna, Veneto e Friuli V.G. In prevalenza soleggiato al Nord Ovest. Temperature in calo le minime, massime tra 16 e 21. Centro: Diffusa instabilità tra Adriatiche e zone interne con piogge e acquzzoni diffusi; meglio altrove. Temperature in calo, massime tra 14 e 19, superiori in Sardegna. Sud: Acquazzoni e temporali sparsi tra Campania, Molise, Basilicata e Puglia, entro sera anche tra Calabria e Sicilia settentrionale. Temperature stazionarie, massime tra 16 e 21.
admin admin pubblicato il 10 Ottobre 2021 alle 12:58
Sono partiti oggi da La Ferruccia di Agliana (Pistoia) una trentina di volontari coinvolti nella ricerca del meteorite caduto in Toscana, nella zona tra Agliana e Quarrata (Pistoia). Il direttore del museo di Scienze planetarie Marco Morelli e il ricercatore di Scienze della Terra dell’università di Firenze Tiberio Cuppone, che coordinano le ricerche, hanno spiegato come potrebbe presentarsi sul terreno la meteorite che ha attraversato l’atmosfera della Terra la notte del 1° ottobre viaggiando a oltre 50mila chilometri l’ora. Partecipano alle ricerche i gruppi astrofili di Montelupo fiorentino e Prato: si cerca una roccia di pochi centimetri di diametro che pesa fra i 30 e i 100 grammi di colore nero intenso.
Sono partiti oggi da La Ferruccia di Agliana (Pistoia) una trentina di volontari coinvolti nella ricerca del meteorite caduto in Toscana, nella zona tra Agliana e Quarrata (Pistoia). Il direttore del museo di Scienze planetarie Marco Morelli e il ricercatore di Scienze della Terra dell’università di Firenze Tiberio Cuppone, che coordinano le ricerche, hanno spiegato come potrebbe presentarsi sul terreno la meteorite che ha attraversato l’atmosfera della Terra la notte del 1° ottobre viaggiando a oltre 50mila chilometri l’ora. Partecipano alle ricerche i gruppi astrofili di Montelupo fiorentino e Prato: si cerca una roccia di pochi centimetri di diametro che pesa fra i 30 e i 100 grammi di colore nero intenso.

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